Regia: Gaia Vianello

La storia di Emeer – aka B-boy Zulu Rema – diciottenne tunisino a cui da bambino sono state amputate entrambe le gambe e della sua passione per l’arte e per la danza, che lo hanno portato a diventare campione nazionale di break dance e un modello per i giovani di tutto il mondo

“Non danzo come gli altri, perché non ho le gambe, e allora ho creato il mio stile personale. Quello che voglio dire alle persone come me è che bisogna essere più forti della propria disabilità. La vera disabilità risiede nella mente, non nel corpo” 

Zulu Rema

Il film è finanziato col contributo di AICS  (Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo)  e sostenuto per la distribuzione dall’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi

iic-Tunisi

Gaia Vianello è regista e produttrice. Dopo la laurea a Sciences-Po Paris, ha vissuto diversi anni in Nord Africa e Medio Oriente, lavorando per UNDP e diverse Ong come project manager esperta in migrazioni internazionali.
Ha realizzato come regista e produttrice, con la casa di produzione Sunset, “Aicha è tornata” (2011), “This is not paradise” (2014), e “Les amoureux des bancs publics” (2017).

SOCIAL WORLD FILM FESTIVAL – Vico Equense – Italy – 2019 – Official Selection 

CAPODARCO L’altro Festival – Capodarco – Italy – 2019 Special Mention 

DAN.CIN.FEST.  – St. Etienne – France – 2019 – Official Selection

VENICE Film Week – Venice – Italy – 2019 – Official Selection